Tutto ciò che accade a Pavia
5 Nov
Il Voghera sta attraversando un buon periodo sul pian del gioco e della personalità , ma i risultati non lo premiano nella giusta misura.
Dopo due pareggi consecutivi, accompagnati da moltissimi rimpianti, la squadra di Sesia affronta il blasonato Como, nella prestigiosa cornice del “Sinigaglia”, che fino a quattro anni fa ospitava la Serie A, e davanti alle telecamere di RaiSportSat, che evidentemente non portano fortuna ai rossoneri, se pensiamo al k.o. di Casale della passata stagione e allla sconfitta casalinga con la Cossatese del 2004-2005.
Al “Sinigaglia” i rossoneri partono forte e, già al 2′ passano in vantaggio, grazie al secondo gol stagionale di bomber Guerrisi, sugli sviluppi di un corner battuto da Pavese e spizzato da Lepre, prima che il bomber ( 2 reti in tre spezzoni di gara…) trovasse la deviazione vincente con il ginocchio.
La reazione dei locali non si fa attendere, al 5′ infatti, su corner di Cau, arriva il colpo di testa di Fuakuputu, che anticipa i difensori del Voghera, poco reattivi in questo frangente e firma il gol del pari.
Dopo un avvio scoppiettante, la gara si mantiene su buoni ritmi, con il Voghera che sembra più incisivo dei comaschi in attacco. Prima un tiro-cross di Nohman non trova compagmi pronti in area, poi ancora i rossoneri, con Finelli , ben servitio sempre da Nohman, sfiorano il vantaggio.
Il Como, dal canto suo, si affida alla classe delle sue individualità , in particolare Cau per creare problemi al Voghera, ma raramente arriva dalle parti di Ceccarini. Il primo tempo sembra potersi concludere sul momentaneo 1-1, quando, proprio in chiusura di prima frazione, l’esterno di centrocampo Manzini riceve palla dalla difesa, disorienta con un dribbling Guidetti, e con un preciso diagonale, fredda Ceccarini.
Al rientro dagli spogliatoi, Sesia conferma il modulo iniziale, con il nuovo arrivato Lombardo accanto a Montingerlli in mezzo al campo e Pavese a sostegno delle due punte, Guerrisi e Nohman. Nella ripresa, però il Voghera non riesce a sviluppare la manovra con la stessa efficacia del primo tempo, cerca troppo spesso il lancio lungo nella zona di Nohman, senza più costruire azioni ragionate.
Mister Sesia inserisce Rossi per Pavese al 62′ , Poesio per Guerrisi al 65′, e poi gioca anche la carta Ricci, a 8 minuti dalla fine, al posto di Lepre. Il Como si limita a gestire il possesso palla e non corre pericoli seri, fino al quinto minuto di recupero, quando Ricci, smarcato da Nohman, da posizione angolata , sulla destra, impegna Frigerio con una conclusione in diagonale di destro, ma il portiere lariano blocca a terra.
E’ questa l’ultima emoizione di una partita che il Voghera avrebbe meritato di pareggiare, il rammarico per i punti persi nelle ultime settimane c’è, ma il ritorno di Antonio Guerrisi fa ben sperare per il futuro..
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