Tutto ciò che accade a Pavia
2 Dic
I biancoazzurri di Lombardo hanno giocato una partita con intelligenza tattica, evitando l’arrembaggio che avrebbe creato pericolosi sbilanciamenti. I tre gol di oggi sono proprio l’esempio di un “mordi e fuggi” ben preparato.
La prima frazione di gioco può essere divisa in due parti: fino a circa 10 minuti prima del gol (39’) un sostanziale equilibrio era stato il comune denominatore delle due squadre.
Accorte e coperte per non farsi sorprendere, con diversi falli tattici a centrocampo, giusto per spezzare le trame. Tuttavia verso la mezz’ora, l’ODB prende in mano le redini della gara e comincia a preparare il colpo. Ci prova prima Bianchi, due volte, ma le sue conclusioni vanno fuori bersaglio. Poi Panucci, il cui tiro va di poco a lato ed infine Mello. Al quinto tentativo l’ODB va in gol.
Dalla destra Mello confeziona un cross in area avversaria che Panucci devia verso l’angolo opposto e mentre la palla sembra avviarsi sul fondo, lambendo il palo, arriva Giribaldi che in tuffo la mette nel sacco.
Neanche il tempo di battere la ripresa del gioco, che il Tradate va sotto per la seconda volta.
Scambio Panucci e Bianchi con quest’ultimo che entra in area, ma il difensore gli toglie la palla e mentre rinvia Bianchi gli oppone il corpo e ritorna in possesso del pallone, allungandosi nell’area piccola verso il fondo. Stoppa la palla, alza la testa e con altruismo serve Giribaldi che arriva in corsa e di piatto batte Trezza. Il Tradate è piegato e si intuisce che aspetta con ansia la fine del primo tempo per riordinare le idee nello spogliatoio.
L’avvio del secondo tempo vede la squadra di casa tentare un timida reazione. Al 56’ la bella punizione di Pirola fa gridare al gol, ma è solo un’illusione ottica: la palla ben calciata colpisce la rete sotto l’incrocio dei pali alla destra di Bensi ma all’esterno della porta.
L’ODB, invece, mette in opera una gestione oculata del risultato. Attenta a centrocampo, solida nel reparto difensivo. Al 67’ altro tentativo del Tradate: bella discesa sulla fascia destra di Bergamaschi, vince il contrasto con Minuti e crossa a centro area dove non ci sono compagni, ma la palla resta lì ed allora interviene Savioni che spazza prima che Pirola possa creare grattacapi a Bensi.
Da parte pavese, annotiamo con piacere l’ottimo dialogo tra Abbiati e Croci con due pregevoli azioni per entrambi in area varesina: due volte ben neutralizzati da Trezza e due volte di poco a lato o sopra la traversa. Si arriva così al 79’ quando i due, o meglio “attenti a quei due”, si scambiano la palla in velocità. Croci con un tocco vellutato di esterno sinistro fa pervenire il pallone ad Abbiati facendolo passare in mezzo a due centrali.
Per la punta pavese è un attimo arrivare a tu per tu con Trezza e mentre il portiere di casa esce dai pali, Abbiati lo trafigge sulla sua sinistra con un perfetto diagonale. Non c’è più storia.
Il Tradate non è in grado di reagire se non con un sussulto all’88’ con Bergamaschi, il quale rubata palla a Panucci, lascia partire un bolide dalla tre quarti che impatta giusto il palo alla sinistra di Bensi, ma non ci sono compagni a raccogliere e Stramesi può quindi liberare.
Termina qui una bella partita. L’ODB va di lusso sul campo del Tradate, dove è stato evidente e netto il cambio di passo di Mello, intorno al quale cresce tutta la squadra. Ovvio che qualche ritocco c’è da fare, così come certe sbavature in attacco occorre eliminarle.
Ci riferiamo, ovviamente, a Bianchi, la cui frenesia e scarsa lettura del gioco lo porta a non trovarsi nel punto in cui i compagni lo vorrebbero. Molto buona, oggi, l’intesa Croci ed Abbiati, dove l’assenza dal capo ha stimolato i due ad andare a cercare il gol con caparbietà.
Ottimo l’affiatamento dei quattro del reparto difensivo: Stramesi, Savioni, Barbieri e Minuti, con loro non passa neppure uno spillo. Qualcosa di più può fare Marrazzo, mentre attendiamo che cresca Marchioni, classe 1990. Infine Giribaldi, tornato al gol con una doppietta ha risposto oggi agli errori di domenica scorsa: coraggio insisti, che la strada è quella giusta.
Ottimo quindi il lavoro svolto in settimana da Lombardo, uno che cura tutto nei minimi particolari. Adesso prepariamo il “finale d’andata”, perché da qui a Natale ci sono tre gare difficili, anzi difficilissime, ma l’ODB di oggi ha dimostrato che può competere e può giocarsela con tutti.
Primo dei tre incontri è quello che vede l?ODB ospitare sul proprio terreno il Vigevano Calcio: ….e ….. allora ….. “Buon lavoro”, mister Lombardo.
| www.flickr.com |
Leave a reply