Tutto ciò che accade a Pavia
16 Dic
Troppo forte questa Tritium per il Voghera. Il divario tra le due squadre è emerso in maniera lampante nell’arco dei 90 minuti , con i padroni di casa che hanno dominato sin dal primo minuto e si candidano in modo prepotente alla promozione diretta in C2 e il considerevole bottino di 43 punti al giro di boa di metà campionato lo testimonia fedelmente.
Sesia adotta inizialmente un 5-4-1 prudente con un centrocampo folto e Nohman , punto di riferimento in attacco. L’inizio di gara è equilibrato, dopo un velleitario tentativo di Enrico Bortolotto dalla distanza al 3′ che termina sul fondo, è il Voghera che va vicino al bersaglio all ‘ 8′ con un colpo di testa di Finelli su punizione di Poesio, ma Pozzato devia in angolo. Al 15′ un problema muscolare mette fuori gioco Cinicola e mister Sesia è costretto a rivedere i suoi piani, inserendo Guerrisi e passando cosi’ al 4-4-2. Il bomber vogherese , entrato a freddo, al 19′ perde palla banalmente a centrocampo, permettendo a Lombardi di lanciare in profondità sulla destra verso Pesenti, il centravanti effettua un dribbling a rientrare su Sudiero, disorienta Maglie e batte con il sinistro sul primo palo un incolpevole Giussani, portando in vantaggio i padroni di casa.
Il Voghera prova a reagire, ma si vede soltanto sulle palle inattive, al 21′ Guerrisi devia di testa una punizione dalla destra ben calibrata da Poesio, ma sulla sua strada trova un reattivo Pozzato che respinge. Questa sarà l’ultima volta in cui il Voghera impegnerà seriamente locale, il resto della gara sarà infatti un monologo della Tritium, che al 26′ sugli sviluppi di un corner dalla destra di Gemmi, raddoppia con Enrico Bortolotto, bravo a indirizzare in rete di testa alle spalle di Giussani. Il doppio svantaggio abbatte il Voghera psicologicamente, i rossoneri denotano difficoltà palesi nella costruzione della manovra e si affidano troppo spesso al lancio lungo , ottenendo scarsi risultati. La Tritium, inoltre , si dimostra squadra corta e aggressiva e i meccanismi collaudati della retroguardia locale inducono spesso gli attaccanti rossoneri a finire in fuorigioco.
Nella ripresa, dopo un timido tentativo di Guerrisi di testa su traversone dalla destra di Tos con palla che si spegne a lato, al 7′ arriva il terzo gol che chiude definitivamente la gara: da 25 metri Roberto Bortolotto prova la conclusione, la palla viene leggermente deviata da Lepre e assume una traiettoria beffarda che scavalca Giussani. Il Voghera accusa il colpo e rischia di subire a più riprese la quarta segnatura , ma i rossoneri si salvano prima con Maglie che respinge un tentativo a colpo sicuro di R. Bortolotto al termine di un’azione insistita dei padroni di casa che aveva portato prima alla conclusione Graziani, e poi R. Bortolotto servito da un tiro-cross di Pesenti dalla destra. Al 20′ ancora Tritium vicina al gol, splendida triangolazione tra Graziani e Pesenti al limite dell’area, Graziani cerca il diagonale dalla sinistra , ma Giussani si oppone di ginocchio e sventa il pericolo.
Nel finale, con Sesia che ha inserito Riccial posto di Sudiero (sospetta frattura al naso per lui) e Rossi per Montingelli, il Voghera realizza il gol della bandiera su calcio di rigore , trasformato da Nohman e concesso dall’arbitro per atterramento di Dionisi ( ex salutato con affetto dai supporter rossoneri presenti a Trezzo sull’Adda) ai danni di Tos. Al 47′ poi, ancora Pesenti fissa il punteggio sul 4-1, approfittando di un errore di Maglie, che sceglie male il tempo dell’intervento su un rinvio del portiere Pozzato e spiana la strada al centravanti della Tritium che supera con freddezza Giussani.
Il rammarico del Voghera non è tanto per la sconfitta sul campo della capoilsta che interrompe la serie di 4 vittorie consecuive, quanto piuttosto per le defezioni in vista del prossimo impegno di Renate, se pensiamo all’ammonizione ricevuta da Montingelli che gli costerà la squalifica e agli infortuni occorsi a Cinicola e Sudiero, che andranno valutati in settimana.
| www.flickr.com |
Leave a reply