Si è svolta questa domenica, al Saini di Milano, la prima fase dei campionati regionali invernali di lanci validi per le qualificazioni ai campionati italiani che si terranno ad Ascoli. Seguirà, domenica prossima, sempre al Saini, la seconda fase al termine della quale gli otto migliori risultati in Italia parteciperanno alle nazionali.

Alla manifestazione tricolore di Ascoli è già sicura la presenza di Andrea Botti e Stefano Mancinelli che parteciperanno alle gare con l’autorizzazione diretta della FIDAL. Considerati i risultati di domenica è probabile, comunque, che la Cento Torri potrà portare, oltre agli stessi Botti e Mancinelli, anche altri atleti.

Dal lancio del disco, infatti, sono arrivate dei buoni risultati. Nella categoria junior ha vinto Federico Zucchinali con 48,32; tra le promesse, Alessandro Bonato è arrivato secondo lanciando a 37,23 e, sempre secondo, ma tra gli assoluti, Matteo Sacchi che, reduce da un lungo stop per infortunio, ha fatto registrare 49,89m.

Passando al giavellotto, i risultati migliori sono arrivati dalla categoria assoluti con la conquista del primo e del secondo posto. Ha infatti vinto il campione italiano promesse in carica Roberto Berolini che a ottenuto un buon 62,41 anche se in questo periodo è carico di lavoro. Secondo posto, invece, per Giancarlo Ballico con 48,38.

Tra le promesse quarto posto per Giordi Durante (41,11) e quinto tra gli junior per Alessandro Maraschi (44,74). Sempre dalla manifestazione di lanci del Saini sono arrivati il terzo posto di Mattia Gabbiadini nel martello junior ottenuto con la misura di 47,86 e il personale portato a 50,61 di Mancinelli.

La domenica trascorsa ha visto la Cento Torri impegnata anche sul fronte delle campestri. A San Vittore Olona si è svolta, infatti, la 76° edizione della “Cinque Mulini”, classicissima dell’atletica. Tra gli allievi ha gareggiato, per la squadra pavese, Luca Toscani che è giunto quattordicesimo.

Nella gara internazionale riservata alla categoria junior hanno corso, invece, un grande Domenico Tremito, sesto al traguardo, e Alberto Podestà, decimo.