Tutto ciò che accade a Pavia
18 Feb
Per la Cento Torri di Pavia il 2007 è stato un anno eccezionale dal punto di vista dei risultati ottenuti, primo fra tutti la vittoria della Supercoppa italiana d’atletica. Per celebrarne la conquista, lunedì 18, il ministro delle politiche giovanili e delle attività sportive, Giovanna Melandri, ha premiato la società pavese nel municipio della città lombarda.
La cerimonia è iniziata con il saluto del sindaco Piera Capitelli che ha spiegato la presenza del membro del governo (uscente!) come uno speciale riconoscimento a tutte le associazioni sportive pavesi per il loro lavoro sul territorio, e in particolare alla Cento Torri, sia per i risultati tecnici ottenuti, sia per il ruolo che svolge nell’avvicinamento dei ragazzi al mondo dello sport.
Secondo l’opinione del sindaco, questo è un ruolo molto importante che permette ai giovani di avere un approccio migliore alla vita, cercando, cioè, di raggiungere obbiettivi che ci si è prefissati, svolgendo uno stile di vita non sedentario e sentendosi parte di una collettività, sopportando le intolleranze e i difetti altrui.
L’assessore comunale allo sport, Roberto Portolan, ha invece illustrato al ministro la situazione dello sport in città composta da sessanta associazioni sportive con oltre 12.500 tesserati, una forte collaborazione con il mondo della scuola e con società d’eccellenza sul panorama nazionale.
Portolan ha anche colto l’occasione per ringraziare i pochi sponsor che, uniti all’abilità dei dirigenti di risparmiare, permettono l’esistenza di queste realtà sportive altrimenti povere di finanziamenti. Chiudendo il discorso, l’assessore ha comunque ribadito l’impegno dell’amministrazione al sostegno delle società, compatibilmente con i quasi inesistenti fondi per lo sport che il governo centrale manda agli enti locali.
E’ stata poi la volta del presidente provinciale del CONI Oscar Campari, il cui breve ma chiaro discorso è stato incentrato sulla società d’atletica Cento Torri e sulla Supercoppa vinta. Questo è il premio e il giusto riconoscimento, secondo Campari, di un ottimo lavoro svolto dalla Cento Torri su tutti i fronti del mondo dell’atletica, dal settore giovanile a quello assoluto e d’eccellenza.
E’arrivato infine il tanto atteso intervento del ministro che ha illustrato quelle riforme attuate in questa legislatura che hanno permesso, a suo avviso, la “riscossa” del mondo sportivo italiano. Il membro del governo uscente, però, non ha speso una parola in favore della Cento Torri e dello sport pavese, utilizzando il palcoscenico dei media locali per fare un discorso dall’indubbio taglio di comizio preelettorale.
Come prima cosa ha rimarcato la nascita di un nuovo ministero dedicato specificatamente allo sport, tessendone le doti di ente capace di coordinare le varie associazioni sportive e cercando, così, di migliorare le risorse a disposizione. E’ stato poi creato un nuovo fondo per lo sport di cittadinanza ed è stato sistemato l’istituto di credito sportivo, cioè una sorta di banco dedicato alle infrastrutture sportive.
Insomma, il lavoro a roma è stato di istituire nuovi enti (che manovrano enormi cifre) senza eliminare quelli vecchi e ormai inutili. Il ministro ha parlato poi dei fondi agli enti locali, storia che, raccontata in Lombardia ha tanto il sapore di barzelletta se non di presa per i fondelli, visti i trasferimenti da Roma alla Lombardia (da dati CGIA Mestre la regione settentrionale è la prima per tasse pagate, ma l’ultima per fondi ricevuti). Finito il “comizio”, il ministro ha consegnato una targa al Presidente della Cento Torri, Franco Corona, per celebrare la conquista della Supercoppa 2007.
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