Free Image Hosting at allyoucanupload.comDopo la sconfitta casalinga con Livorno, l’Edimes cade ancora in casa con Reggio Emilia e abbandona momentaneamente la zona playoff. La partita con Reggio Emilia inizia nel peggiore dei modi per Pavia, che al 5′ si trova sotto di 11 punti (9-20) e non riesce a trovare le contromisure per limitare Ortner, il lungo austriaco che realizza ben 11 punti nel primo quarto. In attacco c’è troppa frenesia, che sarà una costante per l’intero incontro, ben segnalata dal dato delle palle perse (7 tra McKiie e Levin nel solo primo periodo).

Levin è a corto di energie e lucidità dopo i 40 minuti filati con Livorno, allora Sacco decide di affidare la regia a Giovanni Tomassini,rimasto in panchina per tutta la partita di domenica scorsa. Oltre a Tomassini, che distribuisce buoni palloni in attacco e lotta in difesa, Sacco opta per Colussi nel ruolo di guardia (Mckie resta a lungo in panchina nei primi due quarti) e , grazie all’eccellente contributo di Thomas Mobley (di gran lunga il migliore dell’Edimes), 16 punti per l’americano all’intervallo lungo, Pavia chiude il secondo quarto sul più 4, 39-35.

L’inerzia della gara sembra favorevole all’Edimes, che carica di falli la squadra ospite, già priva di un americano del calibro di Young, infortunato. Il terzo quarto si apre con il terzo fallo di Bagnoli (un passo indietro rispetto alla gara con Livorno), che complica i piani di Sacco. La partita si mantiene vivace, con Pavia , trascinata da Mobley, che resta a contatto: 45-44 pavese al 25′. Si rivede McKie, che prova a caricarsi sulle spalle l’intero attacco, ma le sue penetrazioni vengono spesso contenute con successo dalla difesa di Marcelletti. Al 30′ l’Edimes è in vantaggio di di quattro punti, sul 56-52, grazie ad una tripla di Mobley ben assistito da Tomassini.

Le rotazioni limitate pesano e Pavia arriva all’ultimo quarto in evidente affanno. Nonostante la panchina corta di Pavia, si procede all’insegna dell’equilibrio: Tomassini riesce a limitare bene l’unico americano della Trenkwalder in campo, Marigney , che chiuderà con 15 punti, ma la spallata decisiva arriva dal pacchetto-lunghi di Reggio Emilia, in particolare Ortner , mvp della serata e Infante, che realizza anche una tripla di capitale importanza. L’ultimo minuto regala emozioni forti, sul più 5 per gli ospiti, McKie fa sobbalzare il pubblico di via Treves con una tripla da campione, poi Marigney trova solo il ferro con una conclusione dalla lunga distanza, ma il più reattivo a rimbalzo è Verri, che consegna il pallone a Leo Busca. Il play viene fermato con un fallo e va in lunetta per il 2/2 che dice 72-76 per la Trenkwalder. Ora per l’Edimes diventa dura in chiave playoff, restano sei gare in calendario , di cui 4 in trasferta, si ricomincia domenica 30 marzo con il derby di Cremona.