Il Pavia vede la luce. Gli azzurri abbandonano la zona-playout e possono guardare con ottimismo alle on è una giornata felice per i due portieri, al 12′ sugli sviluppi di un corner per gli ospiti, l’estremo difenrestanti tre partite. La partita con la Valenzana si è risolta nella prima parte di gara, con assoluto protagonista Omar Torri,che conferma le sue grandi doti di goleador e stende gli orafi con una doppietta. L’attaccante pavese sigla il vantaggio al 4′ con un calcio di rigore, accordato dall’arbitro per un ‘ingenuità del portiere ospite Cicioni, che sbaglia completamente il tempo dell’uscita e atterra De Martin.
Non è una giornata felice per i due portieri, al 12′ sugli sviluppi di un corner per gli ospiti, l’estremo difensore del Pavia Lucenti, inspiegabilmente non esce dai pali per bloccare un pallone che pareva alla sua portata, la sfera colpisce il palo e poi il ginocchio di Todeschini e termina in rete per il beffardo 1-1.

Il Pavia non si abbatte e , già al 18′, torna a condurre, ancora con Torri. L’attaccante ex Albinoleffe è abile a girare in rete una prima conclusione di Fogacci, dopo un corner di Speranza. Dopo aver condensato tutte queste emozioni in avvio, la gara si placa e il Pavia si difende con ordine, anche se raramente riesce a ripartire.
In chiusura di primo tempo, De Martin non sfrutta nel migliore dei modi una percussione di Giaccherini sulla sinistra, calciando in modo sporco.
Nella ripresa la Valenzana si getta in avanti con volontà ma raramente impensierisce Lucenti. Le occasioni migliori, tuttavia, sono di marca pavese, prima ci prova Stefanini con una botta violenta dalla distanza respinta da Cicioni, Torri si avventa sulla ribattuta ma il centrale orafo Ranellucci lo contrasta con efficacia.
Al 63′ Benny Carbone delizia i presenti al Fortunati con una punizione stupenda, che finisce la sua corsa sotto l’incrocio dei pali, ma l’arbitro ordina la ripetizione perchè un giocatore ospite (Margherita che verrà anche ammonito nella circostanza) esce in anticipo dalla barriera.
Il 2-1 resiste fino alla fine, in virtù anche di un’ eccellente prestazione di Fogacci, rientrato proprio ieri da un infortunio, sempre puntuale negli anticipi sull’unica punta della Valenzana Stanco (erano assenti Alberti e Marrazzo). Vittoria pesante per il Pavia che si toglie dalla zona calda e può guardare alla trasferta di Ivrea di domenica prossima con serenità.