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22 Lug
La bandiera, l’inno, la forma, che palle!!!
Tutta questa forma per un gesto e tutti quelli che sono scesi in campo per le prediche danno l’idea a mio avviso dello spessore dei politici che non sanno ancora dopo un secolo che la bandiera dell’Italia è amata solo da loro e da pochi altri durante l’anno (tranne bisogna essere obiettivi durante le partite di calcio dove diventa un gadget abbastanza diffuso).
C’è molta fame in giro. Gli stipendi non bastano più, i vecchi aiutano i giovani invece del contrario e la politica perde tre giorni per un gesto….
La verità è che questa gente abituata a mangiare sulle spalle degli altri non ha mai lavorato veramente. La costituzione del resto parla di uguaglianza non di schiavitù. I parolai che devono far passare il tempo durante il giorno facendo prediche, possono tranquillamente verificarlo; il testo dell’inno è offensivo.
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4 Responses for "Bossi e l’ipocrisia di una bandiera"
Già perché fino ad ora Bossi si è occupato dei problemi della gente e non di quelli del suo padrone.
Bossi non è il vice di nessuno.
Non è il vice, è il servo.
il federalismo fiscale lo chiede Bossi e il Berlusca lo porta avanti così come i decreti sulla sicurezza di Maroni. Potrei capire la battuta se uno dicesse il contrario ma così…
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